Lo strumento oggetto dell’intervento di restauro è una Gadulka bulgara, costruita presumibilmente intorno alla prima metà del XX secolo. Presenta un evidente distacco del piano armonico, mantenuto in sede dalla presenza di chiodi, con una fessurazione dello stesso in corrispondenza del foro di risonanza sinistro.

Seppur non visibile, era presente una lesione interna del piano che ha causato, in fase di restauro, il distacco di una porzione dello stesso.

Lo strumento era privo dei piroli e del blocco ponte-anima-cordiera.

L’intervento, in una prima fase è consistito nel distacco del piano armonico e nel recupero di alcuni chiodi originali ancora in buono stato di conservazione. Dopo aver provveduto all’incollaggio della porzione del piano armonico distaccata, ho incollato la fessura sullo stesso applicando, in un secondo momento, due diamanti lungo la linea di rottura.

Rincollato il piano armonico sullo strumento, ho provveduto al reinserimento dei chiodi originali in corrispondenza delle loro precedenti allocazioni.

Nella realizzazione dei piroli ho utilizzato legno di noce, lasciando sporgere in maniera scalare i segmenti destinati all’avvolgimento della corda per favorire la disposizione decrescente delle stesse, dalla terza alla prima. In accordo con il proprietario, i piroli realizzati sono di forma cilindrica e non piatta secondo uso.

Il ponte è in acero.

Nello strumento, non oggetto di ricostruzione fedele, l’uso dell’anima in canna Arundo Donax e non in legno insieme alla cordiera in cuoio e non in metallo, rispecchiano a pieno la tradizione calabrese.

LO STRUMENTO PRIMA DEL RESTAURO

LO STRUMENTO DOPO L’INTERVENTO DI RESTAURO

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