Di diretta discendenza dal robab arabo, la Ribeca o Rubeba si diffonde in Occidente tra la fine del X e l’inizio dell’XI secolo grazie alle conquiste islamiche. Il modello qui rappresentato, pur non riferendosi ad una precisa fonte iconografica, si ricollega direttamente alle origini dello strumento per l’utilizzo della pelle nella realizzazione del piano armonico.
Questa ribeca è quindi frutto di una libera sintesi di alcune caratteristiche peculiari degli strumenti storici. Viene ricavato da un unico blocco di legno, monta un piano armonico in pelle di capretto e l’assenza dell’anima gli conferisce un suono caldo, ronzante e dal volume contenuto. Caratterizzata dalla presenza di un ponticello lievemente arcuato, permette di suonare le corde in coppia per realizzare bordoni di accompagnamento alla melodia.



